giovedì, agosto 31, 2006

vorrei dormire....

L’insonnia si definisce come un insieme di disturbi del sonno che danno la sensazione di non avere dormito abbastanza o di non avere dormito un sonno sufficientemente ristoratore.
bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla.............

martedì, agosto 29, 2006

lunedì, agosto 28, 2006

24oreFa

ahora pienso en ti mas que ayer....

...... mucho mas

Miedo

No es un buen momento

Para comprenderme
Te hace falta la mitad de mis heridas .
Volar alto alto y caer de golpe
Solamente así comprenderás porque yo siento
Tanto miedo
De volverme a enamorar
Y otra vez poner
En riesgo el corazón
Tanto miedo
De intentar y fracasar
Miedo de perder una vez mas

domenica, agosto 27, 2006

SeiOreFa

ho salutato quegl'occhi verdi che adoro
con la Tristezza imponente e massacrante
che oscura i sogni e DISarma.

rimbomba la musica del battito del suo cuore...

la custodisco nella mente sperando che quel dolce suono
scandisca il battito del mio, che sembra rallentare,
anche lui triste come ogni altra parte di me...

...

But I can't help the feeling
I could blow through the ceiling
If I just turn and run

And it wears me out

sabato, agosto 26, 2006

...


When you try your best but you don't succeed
When you get what you want but not what you need
When you feel so tired but you can't sleep
Stuck in reverse

giovedì, agosto 24, 2006

potere


nella vita non si può fare questo...
non si può cancellare una scena e le sue conseguenze...
ho approfittato del mio potere


ah ah...

mercoledì, agosto 23, 2006

giovedì, agosto 10, 2006

Prrrrr...

La bandiera nazionale di Scozia è caratterizzata da una Crux decussata che rappresenta la croce del martirio dell'Apostolo Sant'Andrea (il santo patrono della Scozia), disegnata su campo blu.
È spesso conosciuta come Croce di Sant'Andrea; risale al IX secolo ed è una delle più vecchie bandiere del mondo.
Nel 2003 una commissione del parlamento scozzese ha proposto di adottare il colore Blu Pantone 300 come colore di sfondo ufficiale.
La Croce di Sant'Andrea è una delle bandiere che compongono la Union Jack britannica.

per te...

vietato leggere
vietato commentare
vietato postare
vietato cosare
vietato tutto
vietato farsi le cose mie
vietato perder tempo... vai a far le valige

vigilia

come quando la sera della vigilia si attente la mezzanotte,
ho atteso questa partenza...
qualunque cosa ci sarà sotto fiocchetti e lustrini
mi avrà fatto scoppiare il cuore dall'emozione

martedì, agosto 08, 2006

ErATemPoAMoReCheT'inContRasSi

lunedì, agosto 07, 2006

Could it be this…

Could it be this…
The honeysuckle blessings seem to show me
Could it be this…
For seven days in june I wasn't lonely
Could it be this…
You never gave me time to say
I love you
Could it be this…
I know you don't believe me,
but it's so true

domenica, agosto 06, 2006

notti a camogli: lo juggling

l'arte dei giocolieri è una tradizione antica: la prima rappresentazione nota si trova in egitto, in una delle tombe di Beni Hassan (tra il 1994 e il 1781 a. C. circa), e mostra una schiera di giocolieri dietro le spoglie di un faraone.
nell'impero cinese, dominato dagli Han, i giocolieri erano i protagonisti durante le rappresentazioni delle famiglie nobili.
affascinanti racconti perpetuano invece le prodezze delle ragazze cinesi ai tempi dei "reami combattenti" tra il 475 e il 221 a. C..
in occidente, invece, il giocoliere venne considerato con una certa diffidenza; fino al XII secolo veniva identificato con trovatori e burloni: declamava poesie e si esibiva in leste pantomime, faceva sollevare gli orsi sulle zampe posteriori.
anche i saltinbanchi entrarono a far parte della categoria, intrattenendo popolo e potenti.
le autorità tentarono di restringerne la libertà d'azione e di parola, mentre la Chiesa gettò su di loro l'anatema. per la riabilitazione dei giocolieri occorre attendere la fine del XX secolo, quando furono accettati nei circhi come artisti. nel 1930 Jerome Medrano iscrive per la prima volta nella storia dello spettacolo il nome di un giocoliere in locandina: Enrico Rastelli.
al giovane giocoliere italiano, che in Russia incontra il giapponese Takashima, andava il merito di aver adottato le tecniche orientali.
rastelli entra in pista indossando un kimono, facendo volteggiare palle e piatti.
sarà il primo al mondo a giocolare contemporaneamente con dieci palle.
la prima star dei giocolieri aveva lanciato uno stile, caratterizzato dalla varietà di oggetti, dalla rapidià dei gesti e dall' acrobaticità.
pochi anni dopo cominciò il declino del circo e delle music-hall.
la performance fisica non era più sufficiente ad attirare gli spettatori, ed i giocolieri furono costretti a dar fondo alla propria creatività.
seguendo un movimento parallelo, il juggling recuperò allora la sua matrice popolare e tornò a scendere in strada. si arriva così agli anni '70, a una nuova generazione di giocolieri e saltimbanchi che, dall'epoca del Flower Power a quella della New Age, ha trovato in questa disciplina un mezzo espressivo ed uno stile di vita, meravigliando e coinvolgendo i passanti nelle piazze di tutto il mondo.
anche in Italia é finalmente arrivata l'onda lunga del juggling, partita da più di un decennio dagli Stati Uniti e dal nord Europa. nelle piazze, negli spot pubblicitari, sulle spiagge assolate, alla televisione e per radio, le apparizioni dei giocolieri sono diventate, come per incanto, più che frequenti. luoghi e non-luoghi di una cultura millenaria, dai contenuti affascinanti.
PS: per Giorgio: viva gli asociali!!!!

giovedì, agosto 03, 2006

ma sai a cosa sto pensando adesso?

Oggi compio 26 anni... e non capisco ancora cosa significhi per me
tutto questo tempo che passa
Capisco che molte cose siano cambiate rispetto all'anno passato.
in particolare sento che ho meno entusiamo...
ma sì...amori, amici e conoscenze nuove...
queste mai colmeranno il posto lasciato da quelle vecchie???
ed è giusto che lo facciano? dovrei sentirmi egoista e falsa
se mi rendessi conto di essere altrettanto felice ora?
anche se molte cose sono e saranno sempre più diverse?
La cosa certa è che mi sono stancata di girare come una trottola..
e' tutta la vita ke lo faccio e adesso vorrei fermarmi,
capire cosa voglio,
smettere di scappare e iniziare a costruire qualcosa...
finora (ma come si scrive? cosi' o fin'ora?)
nn mi e' mai andata tanto bene... sì e' anke vero ke si cambia,
si impara...bla bla bla...
quanto vorrei metterla sul serio la testa a posto,
ma nn trovo mai l'occasione o la motivazione x farlo
e' un bel problema
ma del resto, forse, sarebbe noioso trovarsi una strada gia'
pronta da seguire...
e so che di sicuro non la seguirei

martedì, agosto 01, 2006

attenuanti generiche

giorni passati a complimentarsi con bugiardi/e immatricolati/e (in)sensibili al vento e anche alle più leggere brezze...
qualche interrogativo me lo sono posto...

chi assiste al "male" senza opporsi/dissociarsi non è davvero migliore di che lo fa?
bene! ora sono colpevole anch'io...
se non altro mi sento libera dentro di me dall'amore oscuro di cui mi hanno reso partecipe...
il cuore può aprirsi ad una più elevata forma di sentimento... ad un "amore puro"???