mercoledì, ottobre 21, 2009

ONLY THE BRAVE?

in questo periodo ho fatto di tutto per tenermi impegnata, cercando ogni istante di riempirmi l'esistenza di cose pseudo-importanti e superficiali per evitare di scavare anche solo di qualche millimetro la corazza che mi sto creando.

credevo di riuscire a scrivere e sfogarmi incanalando, con parole, i sentimenti.

niente, rischio di buttare fuori dalla finestra il pc, e di dare fuoco a tuttte le cose materiali che questa misera e superficiale esistenza mi sta dando (ovviamente non a gratis).

ma mi dimando: perchè vivere nell'insoddisfazione?

in tempi in cui dovrei costruire io vivo accontentandomi... di che? di briciole schifose? di avanzi della vita che vorrei?

non basta ripetersi ONLY THE BRAVE, bisogna tirare fuori le palle, avere il coraggio di tirare fuori le palle e eliminare il superfluo...

fanculo... eliminare il superfluo
fanculo... only the brave

mercoledì, ottobre 14, 2009

vorrei

vorrei un nuovo spirito, perchè il suo stanco,
un nuovo cuore, per sostituire il suo spezzato,
un anima serena che risollevi il mio umore
un po' di speranza e tanta pazienza per andare avanti

lunedì, settembre 07, 2009

¿para que sirven los hombres?

Estoy cansada del victimismo de los hombres.
Son cobardes, indecisos, no me voy andar con remilgos, son un asco, no sirven para nada, una, ingenua y cándida piensa que te van a proteger, ¡já!, no son capaces ni de protegerse a si mismos.
¿cocinan?,
no,
¿hacen las tareas domésticas?,
no,
¿tienen que ir a la peluquería todas las semanas para estar con buen aspecto tanto en el ámbito laboral como en el social etc?,
no,
¿tienen que hacer deporte por obligación para no subir de peso?
no,
¿tienen que utilizar una cantidad infinita de cremas y tratamientos de todo tipo para que la piel no se descuelgue?
no,
¿están pendientes de que no falte nada en la nevera ni en la despensa?,
no
... esto sería interminable.
¿para que sirven los hombres?

martedì, agosto 25, 2009

l'uomo nella foto

oggi ho rivisto un uomo in una foto,
penso sia stato il mio primo ed unico colpo di fulmine.
l'ho desiderato dal primo istante in cui l'ho visto,
e l'ho amato dalla prima parola che mi ha detto.
Non avevo mai provato una cosa simile e oggi risentire la sua presenza
mi ha sinceramente scosso l'anima.
Sono contenta, immagino stia bene, sono passati 3 anni,
l'ho trovato invecchiato (diciamo che di sicuro sono cambiata anch'io),
altro taglio di capelli, ma quel sorriso che adoravo
e che gli ho tolto per un po' comportandomi di merda,
lo ricorderò e riconoscerò per sempre.

per quello che vale, ribadisco che il mio affetto a quei tempi è stato anche sincero.

per quello che vale, chiedo scusa sapendo che mai potrà perdonarmi.

lunedì, agosto 24, 2009

scrivere e cancellare...

ho scritto mille lettere e mille messaggi in questi giorni.
scritti e cancellati. scritti e messi lì nelle bozze ma per orgoglio e/o altro non li ho spediti e non li darò mai al destinatario, ma li ho comunque scritti, ci ho comunque pensato e ho speso il mio tempo.
quendo esprimi un pensiero, nel momento in qui lo hai elaborato, ti rimane, e le cose non dette ti sommergono e aumentano i dubbi.


esiste una cura per l'indecisione?

sabato, agosto 22, 2009

For fear of growing old

29 anni anni... che palle!
Segue... vecchiaia, solitudine, morte...

sabato, luglio 25, 2009

Oggi mio padre compierebbe 66 anni.
Buon compleanno papà, ovunque tu sia...

lunedì, luglio 20, 2009

...perdu les rêves de s'aimer
le temps où on avait rien fait
il nous reste toute une vie pour pleurer et maitenant nous sommes tout seul...

lunedì, luglio 13, 2009

se un rapporto non può progredire... si deteriora?

domenica, giugno 21, 2009

Io sono l'irrazionalità personificata!!!!

Vorrei sentire parole che mi facciano sognare,
che mi diano una serenità ricca però di consapevolezza.
Impossibile amare senza avere un controllo della parte razionale.
Impossibile amare senza essere irrazionali.

lunedì, giugno 08, 2009

DOVREI SMETTERE DI URLARE "TI AMO"
E COMINCIARE A SUSSURRARMI "MI AMO"

domenica, giugno 07, 2009

Sei felice?

I0 ho di certo infinitamente di più dei miei nonni. Ho più libertà sociale e più libertà personale, sono più libera, ma non più felice.
E' come se avessi una batteria: sarebbe bello, ma non la so suonare. A che mi serve? Che senso avrebbe? Il senso... mi manca il senso della vita.
Cioè: una ragione valida per vivere (per vita intendo la Vita, con la V maiuscola).
La mia è una generazione di annoiati, di teledipendenti, di "imbambolati", di giovani e adulti che "sballano" perché d'altronde che altro potrebbero fare? Non sanno che altro fare. Non hanno ragioni, motivi, non danno un senso a questo vivere. D'altronde quando la vita non ha senso, non ha valore, la si può anche perdere.
Sono felice?
Devo chiedermi se sono soddisfatta della mia vita e devo darmi una risposta vera, per non continuare a mentirmi, per non scendere a compromessi e adattarmi.
Se non sono felice vuol dire allora che manca un senso alla mia vita, un significato, uno scopo.
E se non c'è un motivo per vivere non c'è nessun motivo per vivere.
Forse, per quanto io provi ad evitarlo, sto vivendo solo per me stessa e vivere per se stessi è triste e mi fa sentire vuota, inutile... mi fa sentire sola e quindi No, non sono felice almeno non lo sono stasera...

La Paura Non Esiste

... il fumo mi torna davanti agli occhi... annebiandomi il paesaggio che ho di fronte....e ho capito che è proprio come vedo io la vita in questo periodo... coperta da una coltre di nebbia... che non mi fa vedere, che mi frena, mi blocca sempre nello stesso posto....solo nebbia riesco a vedere... nebbia che mi avvolge, che mi soffoca...che crea delle illusioni...a volte cosi reali... a volte mi sembra esser riuscita a dissolvere la nebbia, mi convinco che non devo più aver paura... ....ma capisco che quel posto dove la nebbia non c'era più era solo un miraggio...una creazione della tua fantasia nata dalla voglia di scappare da quel continuo non riuscire a non aver paura... e torna tutto come prima... movimenti lenti, impauriti, disillusa e non contenta... e con una piccola speranza un pò masochista nel cuore... che quel miraggio, per quanto breve e in seguito doloroso, torni di nuovo... per farmi capire che sono ancora viva...

lunedì, maggio 25, 2009

It’s a cruel cruel world,
to face on your own,
a heavy cross, to carry along,
the lights are on,
but everyone’s gone,
And it’s cruel

domenica, aprile 12, 2009

C'è qualche cosa di sbagliato nell'amore

Ebbene sì, "C'è qualche cosa di sbagliato nell'amore" come in molte altre cose, forse come in tutte le cose, ma, quella cosa che è sbagliata nell'amore ferisce di più, logora.
Ho iniziato questo post pensando di avere mille cose da dire, ora sono un attimo più confusa.
Mi domando dove sia andata la mia sicurezza.
Da eterna romantica che sono, provo ancora pudore dei miei stessi sentimenti... pudore o paura?
Credo, ne sono più che sicura ormai, di essere nata in un epoca sbagliata.
Non sono una dama e nessun cavalliere attraverserà mai montagne nè conquisterà paesi, o scoprirà nuovi mondi per dimostrarmi amore e devozione. Mi viene da ridere a solo pensarci quando c'è chi preferisce un cane a me.
Ho sbagliato epoca, ora l'amore necessariamente ha qualcosa di sbagliato, le persone hanno qualcosa di sbagliato.
L'egoismo è diventato il valore dominante, non esistono altro che se stessi e il proprio piacere, un regno dell'edonismo consumista e dell'indifferenza.
Il bene e il male si sono confusi, anzi, se fai bene sei ancora sfigato... ho nausea di tutto questo.
Ho ribrezzo ormai di certa gente, e di dover lottare per non diventare merda. "Perchè ci stai? Perchè li frequenti? Perchè ci parli?" Perchè il mondo è così, e perchè sono convinta che la forza di una persona non sta nel isolarsi, (troppo comodo) ma nel vivere secondo cosa si ritiene giusto non facendosi condizionare. Non esiste osmosi, con la testa e col cuore decido chi sono.
Spesso difficile, ma ho visto troppa gente persa nel bene o nel male, e io, pur vivendo in un epoca che non sento mia e pur sapendo che c'è qualche cosa di sbagliato nell'amore, AMO.

sabato, aprile 11, 2009

sarò

forte per me e forte davanti agli altri
ma urlo dentro per il male che sento

venerdì, aprile 10, 2009

L'amore è un castigo

L'amore è un castigo:
siamo puniti per non aver saputo restare soli

venerdì, marzo 13, 2009

Broken Strings

let me hold you
for the last time
it’s the last chance to feel again
but you broke me
now i can’t feel anything

when i love you
it’s so untrue
i can’t even convince myself
when i’m speaking
it’s the voice of someone else

oh it tears me up
i tried to hold on but it hurts too much
i tried to forgive but it’s not enough
to make it all okay

you can’t play on broken strings
you can’t feel anything
that your heart don’t want to feel
i can’t tell you something that ain’t real

oh the truth hurts
a lie is worse
i can’t like it anymore
and i love you a little less than before

oh what are we doing
we are turning into dust
playing house in the ruins of us

running back through the fire
when there’s nothing left to save
it’s like chasing the very last train
when it’s too late

oh it tears me up
i tried to hold on but it hurts too much
i tried to forgive but it’s not enough
to make it all okay

you can’t play on broken strings
you can’t feel anything
that your heart don’t want to feel
i can’t tell you something that ain’t real

oh the truth hurts
a lie’s worse
i can’t like it anymore
when i love you a little less than before

but we’re running through the fire
when there’s nothing left to say
it’s like chasing the very last train
when we both know it’s too late

you can’t play on broken strings
you can’t feel anything
that your heart don’t want to feel
i can’t tell you something that ain’t real

oh the truth hurts
a lie’s worse
i can’t like it anymore
when i love you a little less than before

oh and i love you a little less than before

let me hold you for the last time
it’s the last chance to feel again

domenica, marzo 01, 2009

CO NASCI TUNNU NUN PO' MURIRI QUADRATU

venerdì, febbraio 27, 2009

Applico alla vita i puntini di sospensione
Che nell'incosciente non c'è negazione
Un ultimo sguardo commosso all'arredamento
e... chi si è visto, s'è visto...
Svincolarsi dalle convinzioni
dalle pose e dalle posizioni
Lascio che le cose mi portino altrove
Altrove
Altrove

Amleto, atto III, scena I

Essere o non essere; questo è il problema: se sia più nobile all’animo sopportare gli oltraggi, i sassi e i dardi dell’iniqua fortuna, o prender l’armi contro mare di triboli e combattendo disperderli.
Morire: dormire; nulla più: - e con un sonno dirsi che poniamo fine al cordoglio e alle infinite miserie naturale retaggio della carne, è soluzione dal’ostacolo: perché, quali sogni possano assalirci in quel sonno di morte – quando siamo già sdipanati dal groviglio accogliere a mani giunte.
Morire – dormire – sognare, forse: ma qui è mortale – ci trattiene: è la remora, questa, che di tanto prolunga la vita ai nostri tormenti.
Chi vorrebbe, se no, sopportar le frustate e gl’insulti del tempo, le angherie del tiranno, il disprezzo dell’uomo borioso, le angosce dell’amore respinto, gli indugi della legge, l’oltracotanza dei grandi, i calci in faccia che il merito paziente riceve dai mediocri, quando di mano propria potrebbe saldare il suo conto con due dita di pugnale?
Chi vorrebbe caricarsi di grossi fardelli imprecando e sudando sotto il peso di tutta una vita stracca, se non fosse il timore di qualche cosa, dopo la morte – la terra inesplorata donde mai non tornò alcun viaggiatore – a sgomentare la nostra volontà e a persuaderci di sopportare i nostri mali piuttosto che correre in cerca d’altri che non conosciamo?
Così la coscienza ci rende codardi tutti, e così il colore naturale della risolutezza è contagiato dalla pallida cera del pensiero,e imprese di grande altezza e momento, per questa causa, deviano dal loro corso e perdono il nome di azione.

mercoledì, febbraio 25, 2009

la classe comporta molti sacrifici e
per questo è una virtù di pochi

giovedì, febbraio 19, 2009

e come disse il saggio

CHI DI SPERANZA CAMPA...
DISPERATO MUORE...

lunedì, febbraio 16, 2009

chi è causa del suo mal...

In questo periodo una persona a me cara mi ha dato una forte delusione. Mi ha ferito molto obbligandomi a pensare e ragionare su cosa sia meglio in questo momento della mia vita per me, per me cazzo, solo per me.Esattamente lunedì scorso ero un’altra persona, mi sentivo un’altra persona. Mi sentivo felice e serena. Affrontavo una situazione nuova, difficile, ma ci tenevo quindi avevo addosso l’entusiasmo, avevo in testa mille idee… ora?
Ora sono triste e delusa. Intorno a me un gran casino, confusione dentro e fuori.
Perché? Come risolvo questa “cosa”? Quale direzione devo prendere?

È devastante il vuoto che sento dentro.
È come se mi avessero tirato un atomica nelle viscere, provo sentimenti, questo sì ma l’affetto e amore che provo sono sinceri? So amare senza entusiasmo? So amare senza fiducia? …
Cos’è giusto fare per le persone che amo? Quanto di me posso perdere senza perdermi?
E poi piacerò lo stesso a chi mi sta intorno? Mi ameranno lo stesso anche se non mi amo io?
Mi stimeranno anche io ora non mi stimo, anzi, mi faccio pena? Ha senso quindi far finta di niente?
Continuare i miei giorni con sto enorme peso di rancore, delusione e sconforto? Di sicuro non è questa la vita che vorrei.

Allora perché fingo?


FORSE TUTTE QUESTE DOMANDE NON HANNO SENSO PERCHE’ DENTRO DI ME SO GIA’ LE RISPOSTE.

Tutto sta nell’avere le palle di fare qualcosa. Prendere le decisioni giuste e non guardare più indietro… non ce la farò mai e mi odio profondamente per questo. Merito a questo punto di non essere felice

domenica, febbraio 15, 2009

«Soltanto lui mi manca, e il mondo appare vuoto»

sabato, febbraio 14, 2009

cuore a pezzi e deserto davanti

tutti i sogni accarezzati ora sono crollati di colpo
fanno soffrire, davanti ho solo macerie e rimpianti.
Che importanza può avere tutto il resto quando se ho la sensazione che la vita si sia fermata?
Bisognerà elaborare il lutto, sospendere la tortura:
no pianto,
no lacrime,
no da sola.
Meglio accettare l'idea che quelle ore appartengono al passato e cercare di dimenticare.
Ora è meglio prendere le distanze da quel pezzetto di vita.

giovedì, febbraio 12, 2009

Such a lonely day
And it’s mine
It’s a day im glad
I survived