Ho voluto salutarlo col sorriso, trattenendo la tristezza dell'ultima volta.
Forse qualche lacrima mi è sfuggita, forse se ne è reso conto.
Ho tirato fuori tutta la forza che avevo per affrontare quel vuoto.
Anche per orgoglio.
Gli ho detto "ti amo" diverse volte; forse per il gusto di dirlo.
La situazione non sarebbe cambiata ma il timore di non poter più averlo cosi,
davanti a me, di non poterlo più guardare negli occhi,
di non poter più perdermici, ha fatto sì che mi sentissi di dargli tutto in quell'istante,
l'abbraccio più forte, il bacio più bello, il sorriso più sincero ma anche più falso.
Non mi rendo ancora conto.
Stringevo quelle mani senza volerle lasciare andare.
Per un attimo mi hanno stretto anche loro.
Chissà cosa volevano...
Non volevo questo.