domenica, settembre 24, 2006

Fiaba della buona notte

The most important things are the hardest to say. They are the things you get ashamed of, because the words diminish them-words shrink that seem limitless when they were in your head to no more than a living size when they are brought out. But its more than that, Isn’t it? The most important things lie close to wherever your heart is buried, like landmarks to a treasure your enemies would love to steal away. And you make revelations that cost you dearly only to have people look at you in a funny way, not understanding what you’ve said at all , or why you thought it was so important that you almost cried when you were saying it. That’s the worst, I think when a secret stays locked in within not for want of a teller but for want of a understanding ear...
(sorry!!! ttrrrroppppppooooo luunga...)

la malattia è un pensiero sbagliato

La malattia è un pensiero sbagliato.
Il dolore è un pensiero sbagliato.
La negatività è un'onda sbagliata.
Il male è una perdita di contatto con la nostra centralità totale,
una varianza d'onda che tradisce il progetto primario.
Per tornare a noi dobbiamo evitare lo squilibrio e alimentare tutte le nostre parti.
Non dobbiamo essere più una cosa o meno un'altra e non dobbiamo essere più qui e meno lì.
In ogni luogo dove metteremo una mancanza e in ogni luogo dove produrremo un eccesso, la conseguenza sarà un allontanamento dal nostro equilibrio possibile.
Lo schema d'energia organica che noi siamo può essere migliorato ma può anche essere stravolto.
Noi subiamo ma anche agiamo.
Questa è la responsabilità della nostra vita.
Mettere in fase il nostro sistema d'onda significa diventare una potente fonte di energia allineata con l'universo, un elemento armonico col tutto, che aumenta la creazione (exo-tropia o sintropia), che aumenta l'amore.
Mettere fuori fase il nostro sistema d'onda significa creare una forte perturbazione di energia che sottrae energia all'universo (entropia), che diminuisce la creazione e aumenta il non amore.
Sta dunque a noi usare bene l'energia di cui siamo il frutto, o attraverso la via attiva del pensiero buono e dell'azione buona, o attraverso la via rigenerativa che permette al nostro schema d'onda di ricostituirsi naturalmente.
V. V.