La malattia è un pensiero sbagliato.
Il dolore è un pensiero sbagliato.
La negatività è un'onda sbagliata.
Il male è una perdita di contatto con la nostra centralità totale,
una varianza d'onda che tradisce il progetto primario.
Per tornare a noi dobbiamo evitare lo squilibrio e alimentare tutte le nostre parti.
Non dobbiamo essere più una cosa o meno un'altra e non dobbiamo essere più qui e meno lì.
In ogni luogo dove metteremo una mancanza e in ogni luogo dove produrremo un eccesso, la conseguenza sarà un allontanamento dal nostro equilibrio possibile.
Lo schema d'energia organica che noi siamo può essere migliorato ma può anche essere stravolto.
Noi subiamo ma anche agiamo.
Questa è la responsabilità della nostra vita.
Mettere in fase il nostro sistema d'onda significa diventare una potente fonte di energia allineata con l'universo, un elemento armonico col tutto, che aumenta la creazione (exo-tropia o sintropia), che aumenta l'amore.
Mettere fuori fase il nostro sistema d'onda significa creare una forte perturbazione di energia che sottrae energia all'universo (entropia), che diminuisce la creazione e aumenta il non amore.
Sta dunque a noi usare bene l'energia di cui siamo il frutto, o attraverso la via attiva del pensiero buono e dell'azione buona, o attraverso la via rigenerativa che permette al nostro schema d'onda di ricostituirsi naturalmente.
V. V.
1 commento:
mi piace molto sto post!
è un po' la mia filosofia di vita.. o meglio quella che cerco di seguire.
Sam
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