lunedì, aprile 21, 2008

De la démocratie en Amerique

Può tuttavia accadere che un gusto eccessivo per i beni materiali porti gli uomini a mettersi nelle mani del primo padrone che si presenti loro. In effetti, nella vita di ogni popolo democratico, vi è un passaggio assai pericoloso. Quando il gusto per il benessere materiale si sviluppa più rapidamente della civilità e dell'abitudine alla libertà, arriva un momento in cui gli uomini si lasciano trascinare e quasi perdono la testa alla vista dei beni che stanno per conquistare. Preoccupati solo di fare fortuna, non riescono a cogliere lo stretto legame che unisce il benessere di ciascuno alla prosperità di tutti. In casi del genere, non sarà neanche necessario strappare loro i diritti di cui godono: saranno loro stessi a privarsene volentieri... Se un individuo abile e ambizioso riesce a impadronisrsi del potere in un simile momento critico, troverà la strada aperta a qualsivoglia sopruso. Basterà che si preoccupi per un po' di curare gli interessi materiali e nessuno lo chiamerà a rispondere del resto. Che garantisca l'ordine anzitutto! Una nazione che chieda al suo governo il solo mantenimento dell'ordine è già schiava in fondo al cuore, schiava del suo benessere e da un momento all'altro può presentarsi l'uomo destinato ad asservirla. Quando la gran massa dei cittadini vuole occuparsi solo dei propri affari privati i più piccoli partiti possono impadronirsi del potere. Non è raro allora vedere sulla vasta scena del mondo delle moltitudini rappresentate da pochi uomini che parlano in nome di una folla assente o disattenta, che agiscono in mezzo all'universale immobilità disponendo a capriccio di ogni cosa: cambiando leggi e tiranneggiando a loro piacimento sui costumi; tanto che non si può fare a meno di rimanere stupefatti nel vedere in che mani indegne e deboli possa cadere un grande popolo».

2 commenti:

Benitez ha detto...

In generale, la democrazia dà poco ai governanti e molto ai governati. Il contrario avviene nelle aristocrazie, in cui il denaro dello stato va soprattutto a profitto della classe dirigente.
Alexis de Tocqueville



Art. 1 Costituzione Italiana:

L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.


In Italia convivono quindi la democrazia e una sorta di moderna aristocrazia personificata dalla classe politica (sinistra e destra nessuno escluso)?

Quante cose utili a tutti (non il ponte sullo Stretto di Messina) si potrebbero fare ridimensionando la rendita dei quasi 950 parlamentari italiani?!?!

Ecco il vero stipendio, Tfr, e Pensione dei deputati: Totale netto mensile dei deputati = 15.237.02 euro netti al mese (5.419,46 euro al netto + 4.003,11 euro al netto + 4.190 euro al netto + 1.107,9 euro minimo al netto + 258,33 euro al netto + 258,22 euro al netto ); cui si aggiungera’ l’Assegno di fine mandato, non quindi al compimento dei 65 anni, ma subito in unica soluzione , l’equivalente del Tfr, pari a 44.763,56 euro al netto, l’ Assegno vitalizio ovvero la pensione pari ad un minimo mensile di 2.797 euro al netto ed un massimo mensile di 8.952.712 euro al netto e, da subito, l’ Assistenza sanitaria )
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PISCINE E PALESTRE gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
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RISTORANTE spesso gratis o a 2 lire

(http://legxv.camera.it/deputatism/4385/documentotesto.asp) e se le cifre non son corrette poco ci manca


E io devo mercanteggiare per 1.300 euro di stipendio???

Anonimo ha detto...

la democrazia così come la viviamo oggi non è altro che il trionfo dell'opportunismo e della mediocrità
se uno ti offre il culo è un peccato non inforcarlo!