venerdì, aprile 25, 2008

La verità è che l’amore mi ha bruciato
quand’ero piccolo l’amore mi ha scottato
e me ne stavo seduto sul mio prato a guardare le stelle nel cielo
la verità è che l’amore mi ha bruciato
quand’ero piccolo l’amore mi ha scottato
E ora sono seduto sul mio prato a guardare una rosa che cresce
La verità è che io non ho amato

quand’ero piccolo io non ho amato
E ora starò da solo a guardare l’aria del mare senza più tornare
e fermerò il tempo e lo spazio
e con lo sguardo attento guarderò lontano niente
Prima viene la pietra che non beve e non mangia

poi viene il cielo il cielo che non ha la forma
poi viene l’albero che non teme l’inverno
poi viene il sole il sole che mai si spegne
poi una luce ancora che sta su un muro in campagna
poi una coccinella che vola di fiore in fiore
e vorrei essere il sole che sta scaldando una ragazza
che prende il sole sulla spiaggia che è lucente e splendente
...e ascoltavo mia madre parlare, mio fratello giocare e l’universo a girare

e me ne stavo da solo a sognare in ripostiglio a giocare con i soldatini a giocare.

1 commento:

Anonimo ha detto...

la verità è che l'amore è solo uno stato di demenza transitorio, per fortuna come tutti i fastidi (raffreddore, herpes, postumi post-sbronza...) passa dopo un po' di sofferenza e lascia il posto a qualcosa di meno istintivo e più riflessivo come l'amicizia.
distinguiamo tra l'euforia e l'entusiasmo