Se la cultura ufficiale rappresenta il nostro modo condiviso di essere nel mondo, allora la controcultura, ne denuncia i limiti e le contraddizioni e assume il ruolo d’avanguardia idealista e radicale
martedì, novembre 04, 2008
La vita mi ha servito delle mani perdenti, o magari non le ho sapute giocare, chissà…
Ora volevo parlare, ma non avevo nessuno accanto a me: ero un fantasma, non vedevo nessuno, e nessuno vedeva me.”
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